Informazioni pratiche sull’affitto e l’acquisto di beni immobili

Sarà questo l’argomento principale della presente sezione: informazioni pratiche sull’affitto e l’acquisto di beni immobili a Bruxelles.
Per guadagnare tempo, il vostro cacciatore immobiliare prenderà copie (scan) della vostra carta di identità e di qualsiasi altro documento che giudicherà utile. invierà al cliente in maniera regolare le informazioni e risultati delle sue indagini, con cartella foto o riferimento dell’avviso relativo al bene, come presa di misura, piano, documento come: certificati di prestazione energetica, relazione d’impianto elettrico, stime eventuali o parere/relazione di un architetto (spese supplementare).

Durante le visite con il suo cliente, il cacciatore si assumerà personalmente quest’ultimo a bordo del suo veicolo, senza spese supplementari.

Quanto costa un cacciatore immobiliare?

APer garantire una retribuzione giusta, il cliente dovrà liberarsi spese di cartella in occasione della firma del contratto, quando la missione è riempita, il cliente dovrà regolare (o via il notaio) 1% htva alla firma del compromesso di vendita + 1% htva all’atto autentico di vendita..

Per l’affitto, il cliente dovrà regolare un mese d’affitto alla firma dell’affitto. Nei due casi, le spese di cartella saranno dedotte o rimborsati, come le spese di visite, se il cliente rompe la missione in mancanza di avere trovato, le spese non saranno rimborsate.

Informazioni pratiche sull’affitto e l’acquisto di beni immobili

Consegna dei luoghi
l’acquisto di beni immobili

Consegna dei luoghi a Bruxelles

Quali sono i vari tipi di affitti?

OSi distingue molta categoria inquadrate dalla legge, cioè:

  • L’affitto commerciale ;
  • Il contratto di locazione ;
  • L’affitto di residenza principale ;
  • L’affitto di diritto comune (qualsiasi altro affitto che non entra in una delle categorie quì sopra).

L’affitto di residenza principale

È più generalmente utilizzato ed il più corrisposto dalle leggi dette “imperative„ alle quali non si può derogare (anche saputo una clausola del contratto indica l’opposto) le parti potranno optare per una durata breve che va di un anno a tre anno massimo, quest’affitto “detto alla prova„ potrà essere rinnovato soltanto una sola volta, e per una durata globale di massimo tre anni (ad esempio: 2 anni quindi anno). Altrimenti, è l’affitto abituale di una durata di nove anni che è utilizzato.
Come l’inquilino può porre fine al suo affitto anticipativement?
In teoria (legge imperativa), l’affitto di breve periodo non può essere annullato e deve dunque arrivare al termine della sua durata.

Préavis

L’acquirente dovrà sempre dare un preavviso di tre mesi, che prenderà corso il primo giorno del mese che segue l’e-mail o posta. Un’indennità compensativa è molto spesso prevista durante il primo triennat, fino a tre mesi ad un mese d’affitto, a seconda che la rottura intervenga rispettivamente durante la prima, il secondo o il terzo anno d’affitto

Consegna dei luoghi

Il finanziatore dovrà consegnare un bene che risponde alle esigenze elementari di sicurezza, di salubrità e d’abitabilità. Il bene sarà pulito prima di un inventario dei luoghi dettagliato. Da parte sua, l’acquirente dovrà liberarsi dal primo mese d’affitto, di costituire la sua garanzia locativa, e di regolare la sua assicurazione “abitazione„, il finanziatore potrebbe prevedere nel suo affitto non di prendere le chiavi finché l’acquirente non avrà risposto a queste tre condizioni. L’inventario dei luoghi d’entrata e d’uscita da parte di un professionista è vivamente consigliato, poiché limiterà al massimo di eventuali divergenze e t tensioni tra le parti.
Chi ha interesse a stabilire un inventario dei luoghi d’entrata?
il proprietario è il principale interessato, poiché è per lui la sola possibilità di ottenere dell’inquilino indennità in caso di danni locativi. Detto ciò, l’acquirente che affitterebbe un bene avente alcune anomalie o tracce di vetustà, sarà più calmo con un inventario dei luoghi dettagliato ed il finanziatore non potrà sostenere in occasione dell’uscita, che quest’imperfezioni erano a causa dell’inquilino, o che quest’ultimo o pagare la vetustà. il finanziatore non potrà (legge della del 29/12/1983) si taglierà dietro la clausola tipo “il finanziatore dichiara i luoghi affittati in stato perfetto„ e non ha dunque altre possibilità che avere stabilito un inventario dei luoghi


l’acquisto di beni immobili

Quali sonno le principali tappe per il vostro acquisto?

Oltre alla ricerca propriamente detta, vi occorre anticipare gli aspetti pratici e le tappe successive fino al possesso del vostro titolo di proprietà:

    1. Visite del bene ed informazioni:

Quando avrete trovato il vostro bene immobiliare, attenzione a prendere il tempo di visitare una seconda volta e farvi aiutare da una persona avente un occhio informato (architetto o imprenditore) soprattutto per un bene a rinnovato. Gli aspetti urbanistici non sono da trascurare (permessi) e non esitano a fare una visita al servizio d’urbanismo del comune dove il bene è registrato. Pensate anche ai dettagli dei carichi ed ultimi processi verbali nel caso di un CO proprietà, come pure l’atto di base (diritto di prelazione eventuale). In una misura inferiore ma ciò alla sua importanza, una copia del titolo di proprietà (può essere che il bene è in proprietà indivisa)

    1. L’offerta

Potete formularla in molti modi, in modo che sia ovviamente probante. Le e-mail è generalmente utilizzato. Una posta scritta + una spedizione raccomandata se il vostro rappresentante non utilizza Internet. Non ci sono modelli d’offerta in particolare, né di regole specifiche, ma occorre indicare almeno le coordinate complete delle parti (acquirente e rappresentante), il bene (indirizzo completo, numero del gruppo o dell’appartamento) che è oggetto dell’offerta, il suo importo (fuori spese d’acquisizione) riserva ed eventuali condizioni sospensive (fortemente raccomandato), data dell’offerta e data d’estinzione di questa (indispensabile) e infine la vostra firma.

    1. La redazione del compromesso di vendita:

Generalmente spetta al notaio del rappresentante preparare il progetto di compromesso e raccogliere tutti i documenti necessari (certificato di prestazione energetica, attestato del suolo, relazione sull’impianto elettrico ed informazioni urbanistiche) alla redazione di quest’ultimo. Succede che sia un’agenzia immobiliare che si incarica del compromesso, ma ciò diventa sempre meno abituale, soprattutto su Bruxelles.
A precisare che un’assicurazione – decesso accidentale è sottoscritto in tutti gli studi notarili e che copre fino a 250000€ l’acquirente che improvvisamente morirebbe casualmente tra la firma ed autentica. In garanzia del suo impegno, l’acquirente verserà una rata tra 5 ed il 10% del prezzo d’acquisto tramite il notaio, questa somma è consegnato nello studio per garantire la serenità delle due parti.
Se il compromesso non è accompagnato da una clausola sospensiva (la più corrente è quella del conseguimento di un credito), la vendita è detta “perfetta„. Sanzioni sono previste se una delle parti non rispetta i suoi impegni, cioè la perdita della rata o il rimborso di quest’ultimo ed il pagamento di un’indennità uguale a quest’ultimo.

    1. L’atto autentico di vendita:

Una volta il compromesso firmato, un termine di massimo quattro mesi dovranno essere rispettati riguardo all’ufficio della registrazione, ed i diritti onorati durante questo periodo. Durante questo tempo il notaio si premurerà di verificare molti documenti fra i quali: informazioni presso il registro delle ipoteche su eventuali iscrizioni ipotecari che potrebbero gravare venduto. informazioni presso l’esattore e l’IVA per conoscere la situazione fiscale del rappresentante. In una misura inferiore, gli ultimi documenti catastali, l’attestato che il suolo non sono inquinati, le informazioni presso l’amministratore di una comproprietà, l’IUD (cartella d’intervento ulteriore che riprende i lavori effettuati nel bene venduto ecc.

    1. La firma:

Potete infine rendersi in esame del vostro notaio per la tappa finale! il notaio farà la lettura e verificherà con il suo collega se tutte le informazioni e documenti siano consegnati. Il notaio farà anche il calcolo proporzionalmente alla vostra parte di précompte immobiliare (la tassa fondiaria) a regolare al rappresentante, infatti questa tassa annuale è dovuta per il mese di gennaio ed onorata dal rappresentante. Dopo la firma, l’atto di vendita è depositato dal notaio all’ufficio delle ipoteche dove sarà trascritto completamente per dargli la sua pubblicità (ciò serie da dire di renderlo opponibile ai terzi) una volta trascritto, non può essere oggetto di una battitura da parte dei creditori del rappresentante
ciò che è piuttosto riassicurando per l’acquirente.
Riceverete il vostro titolo di proprietà, in realtà una copia certificata dal notaio, che conserverà l’originale in esame, come pure avete lo studio, così in caso di perdita il vostro sempre possibile ottenere un altro.

N.B. Si tratta ovviamente di una raccolta che non comprende tutti gli aspetti della vendita. Rendete sul nostro blog per altri aspetti, o se desiderate condividere la vostra esperienza.